REFORMEN MIT AUGENMAß...di Leonhard Schweikert -
Reformen mit Augenmaß
Zeitgemäße Strukturen für
den Zuchtbereich
Leonhard Schweikert
·
Socio SV da 50 anni
·
Dal 1982 Giudice di allevamento
·
Dal 1985 Selezionatore
·
Dal 1987 Responsabile dell’allevamento del
Gruppo Regionale del Baden e Socio del Comitato di disciplina
·
Dal 2000-2003 Responsabile nazionale
dell’allevamento
1° parte
Osservazione preliminare (stilata dalla Redazione della rivista SV
Zeitung, organo ufficiale della SV)
Seguendo questa recensione, l'autore vorrebbe mostrare alcune proposte
per la riforma della nostra SV. Facevano parte delle sue proposte in occasione
delle elezioni del Responsabile dell’Allevamento all'assemblea nazionale nel
maggio 2013.
Le nostre strutture di club non sono
più adeguate e sono obsolete in molti settori. Amministratori e Funzionari
hanno dilapidato la fiducia agli occhi di molti Soci. Il recupero di questa
fiducia è possibile solo se la ristrutturazione prevista e trasparente sarà
fatta con giudizio.
Naturalmente, le proposte di
riforma e la decisione devono essere discusse in dettaglio dai nostri Organi Statutari,
con tutti i Comitati per trovare le migliori soluzioni.
I nostri Soci interessati sono
invitati a partecipare e ad esprimere le proprie opinioni!
1 - IL
PASSAGGIO AL CERTIFICATO DI IDENTITA’
La microelettronica moderna è una prima tappa per l’ammodernamento
della Cinologia: tutti abbiamo familiarità con i microchip che sono impiantati da
un decennio nei nostri cuccioli. Sotto l’imposizione degli Organi preposti,
questo metodo di controllo dell'identità è stato prescritto a livello di UE, reso
obbligatorio ed è stato tolto il tatuaggio che era in uso nella nostra
organizzazione SV. Senza il chip ora un cane non può partecipare a nessuna
manifestazione.
I nostri pastori tedeschi sono ora controllati in tutte le
competizioni e, attraverso un lettore, abbastanza facilmente in pochi secondi conosciamo
la loro identità. Un metodo che ha prevalso nonostante la resistenza iniziale
nel Club Cinologico Internazionale.
Come osservatore attento delle nostre manifestazioni di razza,
tuttavia, ci si deve porre la domanda se il tempo si è fermato nel campo delle esposizioni.
Stando così le cose, i nostri cani saranno permanentemente esaminati per anni e
anni con una routine di "fantasia" seguendo sempre lo stesso rituale.
Dopo la presentazione del pedigree (certificato genealogico di
autenticità) si controlla l’identità, la condizione dei denti, nei maschi la verifica
obbligatoria dei testicoli.
Si termina con la verifica della taglia che ha praticamente cambiato in
100 anni di storia del Club il criterio di misurazione del cane. Chi crede che
oggi la vera competizione possa iniziare, rimarrà deluso perché tutti i cani
devono aver superato la prova dello sparo prima di iniziare l’esposizione.
Per solito i cani sono poi immessi nel ring dopo che noi Giudici abbiamo
steso un giudizio. Purtroppo, i dettagli anatomici rimangono molto spesso trascurati
nel giudizio in movimento. Con questi criteri, ad esempio, i posteriori
superangolati e i garretti oscillanti sono prodotti costantemente in
allevamento perché questi difetti non si notano attraverso un giudizio laterale
del cane. Purtroppo, quasi nessuno si chiede se questi cani sono potenti e resistenti
e se sono, per esempio, ancora capaci di superare un ostacolo alto un metro.
Per non essere frainteso,
nessuno probabilmente vorrebbe fare questi controlli, ma essi sono componenti
elementari di ogni valutazione anatomica e psicologica.
Ma il problema deve essere risolto se nel 21° secolo, nell’era della sofisticata
misura elettronica e tecnologica, con l’aiuto di enormi banche dati, i metodi e
le procedure per classificare le singole classi possono ancora essere aggiornati!
Proposta di riforma
Dal 15° mese di vita per ogni cane può essere ottenuta, su richiesta,
tramite la SV-HG, la propria carta d’identità simile ad una carta di credito. I
dati per questa scheda di controllo sono immessi dal Responsabile Regionale
dell’Allevamento in presenza di un Selezionatore o di un altro Giudice razza,
per esempio, durante o in concomitanza di una prova di Selezione o di una prova
appositamente organizzata da Gruppi locali e riconosciuta da un Centro nazionale
competente.
In aggiunta al chip e al numero SZ, saranno immesse le dimensioni e la
profondità toracica, possibilmente misurate con metodo digitale considerando
precise tolleranze. Lo stato dentale, nonché il controllo dei testicoli, possono
essere altrettanto registrati. Saranno registrati la reale pigmentazione
(fotografia della testa), la valutazione del carattere, la prova dello sparo
così come le risultanze di HD e di ED.
Alle esposizioni in futuro saranno controllati solo i cani che non
sono ancora in possesso della scheda di certificazione. Oltre alla riduzione
dei costi anche la presentazione non è da sottovalutare per la quale basterà un
esame generale.
A parte il fatto che non ha senso logico controllare ogni volta tali
verifiche, anche la fastidiosa nuova misurazione della taglia potrebbe avere
una fine, perché un pastore tedesco di 15 mesi ha raggiunto un’altezza
definitiva e il risultato della misurazione digitale fatta in presenza di altri
due Giudici razza non dovrebbe procurare più qualsiasi dubbio.
I vantaggi di un tale passaporto di identità sono evidenti: tutti i
dati della razza sono relativi al cane, non possono essere manomessi e sono
memorizzati su un database della SV.
2 - LA
TAGLIA DEI NOSTRI CANI
Un problema centrale nel settore allevamento è ancora la taglia dei
nostri cani. Già nel 2000, l'Autore ha realizzato nel numero di dicembre SV-Zeitung
dei commenti sulla grande taglia. Da 13 anni stiamo parlando di questo
problema. Ciò che è stato fatto fino ad ora ha dimostrato di essere in gran
parte inefficace.
Anche in questo caso vale
un’indagine genetica di base: ciò che è stato costruito nel tempo può essere
degenerato nell’evolversi delle generazioni. Abbiamo bisogno di un valore
genetico come nella lotta contro l'HD!
La famiglia del cane deve essere inclusa, fratelli, genitori e nonni
devono necessariamente essere presi in considerazione nel grande valore
genetico. Il Club deve sviluppare norme e un sistema per misurare in modo
corretto i nostri cani!
Noi registriamo i tempi dei cani sportivi con fotocellule fino al
centesimo di secondo, ma non abbiamo ancora sviluppato un'alternativa alle
misurazioni anatomiche e adottiamo sistemi puramente meccanici che rendono
possibili misurazioni soggettive.
Se vogliamo che il nostro pastore tedesco possa acquisire una
popolarità più ampia verso il pubblico e offrirsi come cane di famiglia e
sportivo, allora dobbiamo fare in modo che sia allevato un cane di media taglia
in breve tempo e mantenuto costantemente.
Proposta di riforma:
Una misura della taglia digitale può sostituire la misurazione
meccanica. Mettendo il misuratore digitale sul garrese viene registrata
digitalmente l’altezza del cane e il risultato può essere proiettato su un tabellone
elettronico constatato da tutti i presenti.
Un prototipo di questo misuratore digitale è quello proposto
dall’Autore e presentato nell'ambito di un Seminario Giudici di allevamento.
Bundessiegerzuchtschau:
Campionato del Mondo per pastori tedeschi
Certamente il nome Siegerschau è fissato nelle menti di allevatori ed
espositori, ma ai nostri giorni non lo è più da molto tempo.
E’ innegabile che gli allevatori provenienti da tutto il mondo vengono
in Germania ogni anno e sono in aumento per presentare i loro cani nella patria
della razza. E’ necessario un termine moderno e internazionale di questa
Esposizione. Nell'era di “Champions League”, “Master europeo" e
“Campionato Mondiale” il nome CAMPIONATO DEL MONDO PER CANI DA PASTORE TEDESCO
è certamente una buona alternativa!
Più trasparenza nei
giudizi delle Esposizioni
IL SISTEMA DEI TRE GIUDICI
Immancabile è la critica del giudizio delle esposizioni di razza.
Certo, un Giudice non può mai accontentare tutti e dovrà sempre affrontare le
critiche con le sue decisioni, in ultima analisi, soggettive. La
discrezionalità umana è in definitiva il fattore decisivo ma ovunque lo sport
moderno non accetta più il criterio di un solo Giudice, ora viene ovunque utilizzato
un team di Giudici che si applica per analogia anche nello sport equestre.
Le decisioni del team derivano dall’opinione dei singoli colleghi
Giudici e sono molto più oggettive e quindi meno criticabili.
Il progetto pilota, un sistema di tre Giudici, potrebbe essere testato
già alla Siegerschau 2014 nelle due Classi lavoro, la cui esperienza deve
servire ai Comitati di Club come base per la decisione orientata al futuro.
Un nuovo concetto di valutazione è stato sviluppato dall'Autore di questo
articolo. Sono circa 35 le valutazioni anatomiche e i fattori di salute (tra
cui gli antenati), la natura, il comportamento istintivo, il movimento e i fattori
ereditari utilizzati nella valutazione. Questo concetto è derivato dallo sport
equestre.
WUSV:
Dove sono andati a
finire i criteri di uniformità dell’allevamento?
L'Unione Mondiale del pastore tedesco (WUSV) e.V. è stata fondata con
l'obiettivo di una stretta cooperazione e armonizzazione globale della razza del
cane da pastore tedesco secondo uno standard di razza vincolante e secondo le
conseguenti linee guida.
La riunione annuale dei rappresentanti della WUSV e dei Paesi membri
al termine della Siegerschau mi sembra sempre di più come un evento-alibi.
Quali decisioni sono state prese come punto di riferimento negli ultimi anni
per uniformare i criteri di allevamento e di esposizione?
I seguenti temi, per esempio, hanno urgente bisogno di armonizzazione
a livello internazionale:
- HD e ED metodi radiologici
- Uniforme limitazione nel Mondo del numero di accoppiamenti
- Requisiti di età uniformi in materia di allevamento
- Regolamentazione uniforme della Selezione
La componente dell’accoglienza serale alla Siegerschau non è più degna
di questo nome per mancanza di interesse, servirebbe un Simposio Internazionale
di allevamento con Cinologi competenti che possano contrastare i pregiudizi e
divulgare l'allevamento del pastore tedesco.
Pensiamo alle Sezioni
e agli Espositori
Il periodo di presentazione dei cani ai Giudici della Siegerschau dovrebbe
essere ridotto a 14 giorni. Le Sezioni locali possono avere benefici e gli espositori
possono avere più opportunità per presentare i loro cani alla Siegerschau con i
Giudici incaricati per il loro giudizio perché l'esperienza ha dimostrato che i
nostri cani sono in questo periodo nella loro forma migliore.
L’assegnazione del
giudizio di Auslese (VA)
dovrebbe essere
comprensibile
Il mio suggerimento:
Il giudizio di “Eccellente Auslese” (VA) dovrebbe contemplare per
maschi e femmine la stima di qualità eccezionale in termini di salute, di temperamento,
di anatomia e le stesse caratteristiche siano documentate nel loro gruppo di
riproduzione. Quindi, non Auslese (VA)
se il gruppo cui appartiene non è qualitativamente molto apprezzato.
Solo Auslese (VA) per le femmine, attraverso lo stesso criterio.
Solo allora sarà ottenuto un significato di Auslese che provenga da un
contesto notevole e accertato.
Ai maschi Auslese (VA) potrebbero quindi essere concessi 80
accoppiamenti.
Ai maschi Eccellenti (V) dovrebbero essere concessi fino a 50
accoppiamenti.
Ciò servirebbe come base di allevamento e porterebbe a ridurre le
caratteristiche di ereditarietà negative.
E’ da prendere in seria considerazione che si devono trovare le
motivazioni per trattenere in Germania i maschi altolocati, nonostante le
offerte lucrative dall'Estero.
Un controllo di revisione
dei cani di alta classifica alla Siegerschau
prima di essere immessi
nell'allevamento
I cani che sono stati piazzati ai primi 20 posti nelle Classi minori e
nei primi 30 nelle Classi lavoro devono, in modo tempestivo (massimo 4 settimane),
invitati a sottoporsi ad un nuovo controllo radiografico che deve essere
effettuato in una Clinica universitaria tedesca.
Vantaggio: nessun cane con piazzamento ottimo potrà entrare in razza
se non è stato confermato con HD e con ED. Tutti i cani stranieri che hanno
ottenuto la loro classifica in base a criteri tedeschi saranno confermati anche
dai nostri Organi di controllo.
Nella precedente gestione zootecnica i cani che non raggiungevano le 30
monte non venivano nuovamente radiografati, mentre attraverso un nuovo sistema
verranno tutti controllati radiograficamente. Questo escamotage sarebbe in gran
parte escluso.
2a parte
Nel numero di gennaio della SV-Zeitung,
l'autore ha trattato le attuali strutture dell’allevamento e proposto una carta
di identità per pastori tedeschi. Per trattare anche il problema della taglia
dei nostri cani ha proposto un evoluto sistema digitale per il giudizio nelle
esposizioni tre Giudici.
Nell’articolo
di oggi Leonhard Schweikert tratta semplicemente del posteriore e della
possibilità di una moderna diagnostica radiografica.
I problemi cinologici di sempre
Angolazione del posteriore e
garretti
Un problema ancora significativo nel nostro cane da pastore tedesco è
la struttura definitiva, parlando delle angolazioni del posteriore. Il problema
dovrebbe essere classificato addirittura superiore rispetto, ad esempio, alla
taglia, essendo il pastore tedesco ancora un cane da lavoro. Deve essere molto
chiaro che un cane superangolato porta senza dubbio a posteriori instabili. Se
ancora non si vuole avere sulla coscienza che il cane non sia più una razza da
lavoro!
Il conseguente effetto di questa super angolazione può essere notato
anche da un incompetente: l’inclinazione esagerata della linea dorsale che
piace ancora al pubblico deve essere ostacolata e possiamo fare qualcosa per
contrastare la difficoltà di estirpare questa opinione. Questo argomento si
discute da anni. Bisogna passare dalla Porche ad una Berlina.
E’ giunto il momento che si discuta questo argomento e non continuiamo
a ignorare o addirittura a respingere le chiacchiere di alcuni critici del
pastore tedesco.
Come indicato nello standard della razza: “la linea dorsale parte dal
collo e giunge alla parte alta del garrese, passa per il garrese, si collega alla schiena dritta e giunge
alla groppa leggermente inclinata senza interruzioni.”
E, ancora, nei confronti degli arti posteriori: “la posizione degli
arti posteriori è leggermente fuori di
sé e gli arti posteriori sono paralleli visti da dietro. Coscia e gamba sono approssimativamente
della stessa lunghezza e formano un angolo di circa 120°, le cosce sono
forti e ben muscolose "(nota dell'autore).
Le angolazioni del posteriore
Naturalmente, non tutta la
popolazione dei pastori tedeschi è colpita da questo problema ma diversi tra i
migliori cani hanno questa predisposizione genetica, coprono molto e diffondono
questo difetto ereditario.
Per illustrare il problema, facciamo un confronto abbastanza appropriato con l'allevamento dei cavalli.
Quando il Fondatore della razza, Capitano Max von Stephanitz, ha
creato lo standard del cane da pastore tedesco oltre 100 anni fa, il modello
del cavallo è quello cui si è ispirato.
Già a quel tempo aveva un allevamento di cavalli che portano
un’esperienza millenaria. Il cavallo era conosciuto come un aiutante dell'uomo
e indispensabile nella vita di tutti i giorni.
Oltre a bovini e suini vi fu anche l’allevamento della pastorizia
durante il 18° e il 19° secolo come importante fattore economico per la carne e
la lana.
Per l'allevamento di grandi greggi di pecore era necessario l’utile
lavoro di un cavallo. Il cavallo doveva essere un lavoratore imperterrito ma
era quasi impossibile guidare la mandria con il solo cavallo. Quindi si ebbe
bisogno di un animale resistente come il cavallo per assistere i pastori nel
loro lavoro.
Von Stephanitz prese un cane di medie dimensioni come modello e creò
l’anatomia desiderata sul tavolo da disegno, derivata dall’anatomia del cavallo.
Doveva essere resistente, in grado di muoversi come un cane da pastore per ore
a velocità media.
Questa condizione è rispettata solo attraverso la tipica costruzione
di un trottatore.
I vantaggi anatomici che hanno reso il cavallo così utile al lavoro,
dovrebbero trovarsi anche nel pastore tedesco.
La costruzione e l'angolazione sono molto più utili della dimensione e
sono stati presi come riferimento dal cavallo per il cane.
Un particolare significato ha il posteriore perché tutto il movimento
ha inizio da lui e da lui è
trasmesso all’anteriore attraverso una rigida schiena.
In sintesi, si deve rilevare
che la sovra e sottostima dell’anatomia di un animale influenzano negativamente
la salute e danneggiano il movimento. Solo le condizioni anatomiche standard,
soprattutto nella razza di un cane da lavoro, devono essere tali per garantire
il raggiungimento, con il minimo sforzo, di un ottimale movimento e resistenza
per consentire di giungere alla vecchiaia in salute, benessere e vitalità.
Il nostro metodo di radiografare deve essere rivisto
La SV ha preso iniziative sin dal 1966 per combattere la displasia
dell'anca (HD), come primo allevamento di cani, attraverso un controllo HD per
l'impiego in razza. Il metodo è stato sviluppato per lavorare insieme agli
allevatori, ai veterinari e ai Responsabili del Libro Genealogico della SV.
Solo i cani da pastore tedesco che non hanno anomalie patologiche alle
anche possono ottenere il timbro di esenzione sul pedigree (A).
Utilizzando questo metodo è stata ridotta la displasia dell’anca nei
cani esaminati nel periodo 1966-1996 solo 5-6%! (Fonte SV-statistiche)
Il nostro problema è che solo una frazione della popolazione dei cani
sottostà alle procedure dell’HD. Infatti, dal momento che la radiografia viene
eseguita su base volontaria, nessuno può essere costretto ad affrontare per il
proprio cane queste costose verifiche. Finché questa porzione di cani non
testati è così incalcolabilmente alta, un’affermazione esatta circa la HD nella
nostra razza è molto speculativa e non può essere utilizzabile.
Anche la pratica di lunga data, secondo cui soltanto i Veterinari e i
Centri Universitari sono autorizzati al controllo dell’HD e di conseguenza su
questo guadagnano, dovrà essere rivista.
La SV, titolare della più grande razza al mondo con ancora una grande
richiesta potenziale, deve con tranquillità riflettere e sovrintendere in modo
più proficuo la gestione delle radiografie. Il Club avrebbe un migliore
controllo delle procedure, la manipolazione sarebbe ridotta in modo significativo
così come i costi che porterebbero direttamente un beneficio ai nostri soci. Naturalmente
queste sono opinioni ma vale la pena che siano sottoposte ad un attento
studio più dettagliato.
L'Autore ha sviluppato questo studio con altri interessati ed è felice
di fornire una base di discussione ai Comitati della Società incaricati.
Sul pedigree risultano HD – a normale; ED - normale
Allo stesso modo sul pedigree leggiamo i gradi: quasi normale, ancora
ammesso e non ammesso.
Non è forse giunto il momento che noi indichiamo come anca sana e gomito
sano, quello che realmente sono, cioè come un ottimo risultato di salute che
non può essere superato? Specialmente nel nostro tempo, con un atteggiamento
sensibile e critico della nostra società, dovremmo caratterizzare l'allevamento
del cane come termine di qualità positive.
I nostri attuali termini delle radiografie sono chiaramente
controproducenti e dovrebbero, in accordo con il Comitato di allevamento, secondo
il nostro criterio di valutazione di qualità in uso nelle esposizioni e nelle
prove di lavoro, essere classificati come “eccellente” - "molto buono"
- “buono/ soddisfacente” ed essere
riformati con urgenza.
Attraverso la consultazione con i nostri Esperti dovrebbero essere riscritte
queste definizioni dell’HD/ED.
RIFORME MODERNE PER LE STRUTTURE DELL'ALLEVAMENTO - Leonhard Schweikert
Traduzione P. Alquati
Dalle Riviste SV gennaio e maggio 2014
Con immagini








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