DIMORFISMO SESSUALE DEL CANE DA PASTORE TEDSCO
Caratteri secondari che caratterizzano il dimorfismo
sessuale
La valutazione del dimorfismo sessuale non si limita, per
lo zoognosta,
all’accertamento della presenza e della conformazione
degli organi
sessuali esterni, ma anche a quella dei caratteri sessuali
secondari
che non sono di minore importanza. Anzi, è la riprova di
un’adeguata
funzionalità ormonale che si traduce in sana vita
sessuale, matrice
delle giuste funzionalità per generare una buona
discendenza.
Il collo del maschio è più forte e muscoloso di quello
della femmina ed
è ricoperto da un pelo più lungo.
Nell’anteriore i muscoli anconei sono a volte più
evidenti e delineati.
Il tronco del maschio è usualmente più corto di quello
della femmina
ed il suo aspetto, visto di profilo, descrive due linee
divergenti, mentre
quello della femmina due linee parallele.
Anche il rene nella femmina è più lungo essendo sede
della gestazione.
L’andatura del maschio è costituita da passi energici e
scattanti, mentre
quella la femmina da passi ampi ed armonici.
Il pelo nel maschio è quasi sempre più duro, mentre
quello della femmina
tende avere un pelo appena più morbido. Le striature
chiare sul
dorso sono sovente una caratteristica femminile.
Anche la coda nel maschio tende ad essere appena più
corta e folta.

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